Scivola e cade per 15 metri al passo dello Stelvio: monzese soccorso in ipotermia e trasportato  a Zurigo
Passo dello Stelvio (Foto by WIKIPEDIA)

Scivola e cade per 15 metri al passo dello Stelvio: monzese soccorso in ipotermia e trasportato a Zurigo

Si era allontanato per una camminata nella zona del passo dello Stelvio, da solo, ma senza fare i conti con le condizioni del terreno e del tempo. Un monzese di 52 anni è stato soccorso e recuperato in stato di ipotermia sabato dai tecnici del Soccorso alpino. È stato trasportato a Zurigo.

Si era allontanato per una camminata nella zona del passo dello Stelvio, da solo, ma senza fare i conti con le condizioni del terreno e del tempo. Un monzese di 52 anni è stato soccorso e recuperato in stato di ipotermia sabato dai tecnici del Soccorso alpino.

Era con la moglie al passo quando è partito da solo per una camminata verso la zona delle piste, “che però è innevata e presenta diversi crepacci” fa sapere il Cnsas. Trascorso del tempo e non vedendolo rientrare, la moglie si è allarmata e ha chiesto aiuto. Allertato il 112, sono partite le ricerche rese difficili in alcuni punti da banchi di nebbia e visibilità ridotta.

La Centrale ha inviato il Soccorso alpino lombardo e quello di Trafoi, in provincia di Bolzano. In un primo momento i tecnici non sono riusciti a trovare tracce utili per identificare la posizione del 52enne, poi lungo il rientro, tra il Livrio e il Nagler, mentre ispezionavano alcuni crepacci hanno sentito la voce dell’uomo che chiedeva aiuto e lo hanno recuperato: era caduto per una quindicina di metri e si trovava in un preoccupante stato di ipotermia. L’elicottero della Rega, Guardia svizzera aerea di soccorso, lo ha trasportato all’ospedale di Zurigo.

“La gestione della variazione di temperatura in montagna va considerata come un fattore di importanza vitale – avverte il Cnsas - Non solo durante le escursioni più agevoli ma soprattutto quando ci si alza di quota è fondamentale avere un abbigliamento adeguato e in grado di proteggere contro gli sbalzi di temperatura, che possono essere dati dal mutare delle condizioni meteorologiche, dall’esposizione al sole dei versanti e da imprevisti di varia natura. Il ghiacciaio è un ambiente che richiede scarpe e attrezzature specifiche rispetto ai sentieri di bassa quota. Tutte le informazioni per andare in montagna con coscienza sono pubblicate sul sito www.sicurinmontagna.it, campagna permanente del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico)”.

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